Skip to content
 

Mac VS PC, il ritorno (Windows 7)

Ho visto l’ultimo video fatto dalla Apple in risposta a Windows 7.

Che dire, molto simpatico, e non solo, l’argomentazione è molto valida.

Apple ha colto nel segno, uno dei grossi problemi di Microsoft è che concentra una parte imponente dei propri sforzi per “reinventare” il proprio sistema operativo, soprattutto le interfacce, invece di applicare piccole correzioni incrementali. Ogni release è qualcosa di enorme, sconvolgente. Gli utenti devono anche reimparare parecchie interazioni. Questo (evidentemente) nasce da una teoria per cui sia meglio dare una nuova immagine piuttosto che migliorare le funzionalità.
Effettivamente è molto difficile comunicare in maniera efficace delle nuove feature rispetto a ad usare un po’ di sano “hype”.
Ma forse mi sbaglio io, le feature ci sono. Andiamo a vedere sul sito:
Ci presenta 5 feature importanti, quelle che dovrebbero convincere l’utente. Facciamo finta di non sapere che sotto sotto ci siano cambiamenti più profondi. Non faccio neanche tanta fatica a far finta perché non mi sono interessato a dire il vero.

  1. Snap: le finestre si attaccano ai bordi dello schermo, e a seconda del bordo (sinistro/destro) si ridimensionano a metà schermo, in orizzontale o in verticale per affiancarle in maniera comoda. Non è una cattiva idea in fondo.
  2. Live Taskbar previews: qualche funzionalità alla barra delle applicazioni. A quanto pare cliccando la preview l’applicazione si espande e diventa usabile. Addirittura dalla preview puoi chiudere (!) l’applicazione.
  3. HomeGroup: un sistema per condividere files e risorse (stampanti,cose) in casa in maniera agevole. In casa? Ma chi condivide i files in casa? Chi usa i computer fissi? Con le famiglie da duevirgolaqualcosa persone? Ma soprattutto, non si poteva fare prima? Forse non in modo agevole. Allora non è una feature, è un bugfix! Tra l’altro disponibile solo sulle versioni avanzate, è una feature considerata “Pro”
  4. Jump Lists: File aperti di frequente. Ma a quanto pare per-applicazione invece che globali.
  5. Windows Search: Finalmente puoi cercare i files in tutto il tuo computer. No non come prima, cioè qui tu li cerchi, e lui li trova. É rivoluzionario!

Questo dovrebbe essere il meglio. Vale la pena approfondire su quali sono le altre feature minori?

Non ho particolari simpatie per Apple, ma devo ammettere che questa volta hanno lanciato una frecciatina molto più potente degli spot passati.

Forse è ora che Microsoft riveda il suo release cycle. In fondo sono pochissimi gli utenti che decidono di aggiornare, la maggiorparte compra un nuovo computer. Forse farebbero meglio a fornire gratuitamente l’aggiornamento agli utenti esistenti, così possono evitare di fare campagne pubblicitarie enormi (anche risibili, vedi i Windows 7 Party) e concentrarsi su uno sviluppo più lineare e un approccio meno sensazionalistico (o almeno legarlo a della sostanza).

Infine due parole sui commenti del video su YouTube: un po’ fa ridere vedere i litigi, ma un po’ fa piangere vedere che Mac VS PC è una dicotomia tanto affermata, vedere che si confondono i confronti sull’hardware e sul software. Anche qua la forte spinta di Microsoft di voler legare questi due concetti (tanto da affermare “Vendere computer senza sistema operativo favorisce la pirateria”) gli si è ritorta contro.

  • Share/Save/Bookmark

Leave a Reply